Aggiornato al 4 novembre 2026. Il 2027 si avvicina e la domanda che ci fanno più spesso a Trapani, Palermo e Agrigento è sempre la stessa: conviene installare il fotovoltaico adesso o aspettare l’anno nuovo? In questa guida mettiamo in fila, in modo semplice, le agevolazioni per famiglie e imprese siciliane: cosa vale oggi, cosa sta cambiando con la Legge di Bilancio 2027 e cosa è già scaduto.
In breve: per la casa la detrazione resta al 50% per tutto il 2026. Per il 2027 il Governo propone di mantenerla, ma la legge non è ancora approvata: chi installa entro il 31 dicembre 2026 ha la certezza del 50%. Per le imprese c’è l’iperammortamento fino al 2028 e il credito d’imposta ZES per il Mezzogiorno.
1. Detrazione IRPEF per il fotovoltaico di casa: 50% o 36%?
Il fotovoltaico con accumulo sull’abitazione rientra nel bonus ristrutturazioni: si recupera una parte della spesa in 10 anni, in dichiarazione dei redditi, su un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.
| Anno della spesa | Abitazione principale | Altri immobili |
|---|---|---|
| 2026 (legge in vigore) | 50% | 36% |
| 2027 se non arriva la proroga | 36% | 30% |
| 2027 con la proroga proposta | 50% | 36% |
Il disegno di legge di Bilancio 2027, approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 ottobre 2026, prevede di prorogare anche per il 2027 le aliquote del 50% e del 36%. Ora deve passare in Parlamento, che può modificarlo prima dell’approvazione definitiva di fine anno (fonte).
Il 50% spetta a chi è proprietario o titolare di un diritto reale sull’immobile usato come abitazione principale. Per le seconde case la percentuale è più bassa. Ricorda che la detrazione si calcola sul prezzo con IVA, che per il fotovoltaico domestico è al 10%.
2. Finanziamenti a tasso zero della Regione Siciliana
Nel 2026 la Regione Siciliana, tramite Irfis FinSicilia, ha attivato una misura contro la povertà energetica con 12 milioni di euro di finanziamenti a tasso zero per le famiglie (fonte):
- copertura del 100% delle spese ammissibili, da 15.400 euro (3 kW con batteria da 5 kWh) fino a 19.920 euro (6 kW con batteria da 10 kWh);
- durata di 10 anni, compreso un anno di preammortamento, senza garanzie di terzi;
- impianti nuovi da 3 a 6 kW, per l’autoconsumo, su un immobile in Sicilia in cui si risiede;
- graduatoria basata soprattutto sull’ISEE.
Lo sportello è rimasto aperto dal 14 luglio al 14 ottobre 2026 ed è chiuso. La Regione l’ha presentata come misura strutturale: se nel 2027 verrà riaperto un nuovo sportello, lo segnaleremo nelle nostre notizie di settore.
3. Incentivi per le imprese siciliane
Iperammortamento 2026–2028
La Legge di Bilancio 2026 ha sostituito Transizione 4.0 e 5.0 con l’iperammortamento, valido per gli investimenti dal 2026 al 2028. Permette di dedurre dal reddito d’impresa una quota maggiorata del costo dell’impianto (la maggiorazione arriva al 180% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro). Il fotovoltaico per l’autoconsumo è agevolabile anche da solo, ma solo con moduli ad alta efficienza iscritti nelle classi B e C del registro ENEA: è il dettaglio che più spesso fa perdere l’agevolazione (fonte).
Credito d’imposta ZES unica per il Mezzogiorno
Le imprese siciliane che investono nella Zona economica speciale unica possono usare il credito d’imposta ZES. Il disegno di legge di Bilancio 2027 annuncia 2,4 miliardi di euro per il 2027 (fonte). Le regole su quali investimenti energetici rientrano vanno verificate caso per caso.
Per le attività commerciali e le PMI ci sono poi i bandi a fondo perduto regionali e nazionali, che aprono e chiudono durante l’anno: con la formula Fondo perduto 40% verifichiamo noi quelli disponibili per la tua azienda.
4. Comunità energetiche: cosa resta
Il contributo PNRR fino al 40% per gli impianti nelle comunità energetiche dei comuni sotto i 50.000 abitanti richiedeva la domanda entro il 30 novembre 2025: non è più possibile accedervi. Resta invece la tariffa incentivante sull’energia condivisa, riconosciuta per 20 anni a chi fa parte di una comunità energetica rinnovabile.
5. Perché in Sicilia il fotovoltaico conviene comunque
Anche senza bonus, in Sicilia un impianto rende più che nel resto d’Italia: secondo le nostre stime, ogni kWp installato produce in media 1.400–1.600 kWh all’anno. Con una batteria di accumulo si usa la propria energia anche la sera, quando i consumi di casa sono più alti, e si compra molta meno energia dalla rete.
Per chi non vuole anticipare la spesa c’è la nostra formula Costo Zero Autofinanziato: la rata è pari o inferiore al risparmio in bolletta, grazie anche alle detrazioni.
Cosa fare adesso
- Se pensi di installare a breve: partire entro il 31 dicembre 2026 è l’unico modo per avere oggi la certezza del 50%.
- Se hai un’impresa: verifica che i moduli rientrino nelle classi ENEA richieste per l’iperammortamento.
- Conserva i documenti: le detrazioni richiedono il bonifico parlante e la comunicazione ENEA, che seguiamo noi per i nostri clienti.
Vuoi sapere quali agevolazioni valgono per la tua casa o la tua azienda? Con l’analisi gratuita verifichiamo i requisiti e ti diciamo quanto puoi risparmiare. Operiamo in tutta la Sicilia.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un commercialista. Le misure della Legge di Bilancio 2027 sono ancora in discussione in Parlamento.

