Fotovoltaico e Aree Idonee: Guida Completa alle Nuove Regole del Decreto Transizione 5.0

Una Svolta Normativa per il Fotovoltaico in Italia

Il panorama delle energie rinnovabili in Italia è in continua evoluzione, e il recente iter di conversione del Decreto Legge Transizione 5.0 segna un punto di svolta cruciale per gli investitori e gli operatori del settore fotovoltaico. Le modifiche approvate dal Senato ridefiniscono in modo significativo la mappa delle aree idonee all’installazione di impianti, introducendo maggiore chiarezza ma anche nuovi paletti. In questa guida completa, analizziamo le novità più importanti e il loro impatto concreto sui futuri progetti solari.

Tutela per i Progetti in Corso: Il Regime Transitorio

Una delle preoccupazioni maggiori per gli sviluppatori era la retroattività delle nuove norme. La modifica più attesa introduce un regime transitorio che offre una boccata d’ossigeno: le nuove, più stringenti, disposizioni in materia di aree idonee non si applicheranno alle procedure autorizzative già in corso. Ma cosa si intende per “in corso”? La legge specifica che il progetto è salvo se, alla data di entrata in vigore del decreto, la documentazione presentata ha già superato la fase di verifica di completezza. Questo garantisce la prosecuzione degli investimenti già avviati, tutelando chi ha agito secondo le regole precedenti.

Stop all’Effetto “Loop”: Ridefinite le ‘Solar Belt’

Un intervento normativo chiave riguarda le cosiddette “Solar Belt”, ovvero le aree adiacenti a zone industriali. Per evitare un’espansione incontrollata, è stato eliminato il temuto “effetto loop”. In pratica:

  • Un nuovo impianto a energia rinnovabile non potrà più essere considerato “impianto industriale”.
  • Questo impedisce che la sua costruzione renda automaticamente idonee le aree agricole circostanti, bloccando una potenziale catena di espansione illimitata.
  • È stato inoltre rimosso il riferimento all’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) come criterio per definire un impianto industriale, semplificando il quadro di riferimento.

Questa modifica mira a proteggere i terreni agricoli da una cementificazione “energetica” e a concentrare lo sviluppo in aree già compromesse.

Agrivoltaico Sostenibile: Più Garanzie per la Produzione Agricola

L’agrivoltaico si conferma una soluzione strategica, ma il legislatore vuole assicurarsi che non sia un pretesto per occupare suolo fertile. Le nuove regole introducono obblighi precisi:

  • Dichiarazione Asseverata: Per installare un impianto agrivoltaico, sarà obbligatoria una perizia firmata da un professionista abilitato.
  • Garanzia di Produzione: La perizia dovrà attestare che l’impianto è progettato per preservare almeno l’80% della produzione agricola lorda vendibile preesistente.
  • Sanzioni e Controlli: Gli impianti che non garantiranno la continuità dell’attività agricola o pastorale saranno soggetti a sanzioni. Inoltre, i Comuni dovranno verificare il mantenimento dell’uso agricolo nei cinque anni successivi all’installazione.

Terreni Agricoli: Un Nuovo Bilanciamento tra Cibo ed Energia

La gestione delle superfici agricole è stata al centro del dibattito. La nuova normativa stabilisce che le aree agricole considerate idonee per il fotovoltaico (inclusi gli impianti agrivoltaici) non potranno superare una certa percentuale della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) regionale. Questo limite, pur da definire nel dettaglio, mira a trovare un equilibrio tra la produzione di energia pulita e la sovranità alimentare.

Un’altra novità importante è il coinvolgimento diretto del Ministero dell’Agricoltura nei procedimenti autorizzativi che riguardano aree demaniali a destinazione agricola, assicurando che la vocazione primaria del terreno sia sempre tenuta in considerazione.

Cosa Significa per il Tuo Progetto Fotovoltaico?

Le modifiche al Decreto Transizione 5.0 creano un quadro normativo più definito e strutturato per lo sviluppo del fotovoltaico in Italia. Se da un lato vengono protetti gli investimenti già in fase avanzata, dall’altro si introducono criteri più rigorosi per l’agrivoltaico e si pone un freno all’occupazione indiscriminata di suolo agricolo. Navigare queste nuove regole richiede competenza e una pianificazione strategica accurata. Affidarsi a un partner esperto è oggi più che mai fondamentale per trasformare un progetto in un investimento di successo, sostenibile e conforme alla legge.

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