Un’Opportunità Strategica per le Imprese Liguri: Oltre 8 Milioni di Euro per la Transizione Energetica
La Regione Liguria rilancia il suo impegno a favore della sostenibilità e della competitività aziendale con una nuova, importante dotazione finanziaria. È stata aperta una seconda finestra temporale per il bando dedicato all’efficientamento energetico delle imprese, mettendo a disposizione 8,3 milioni di euro a valere sui fondi del programma FESR 2021-2027. Questa iniziativa rappresenta un’occasione imperdibile per tutte le aziende del territorio che puntano a ridurre i costi operativi, abbattere le emissioni e investire in un futuro più verde e produttivo.
Se la tua impresa ha sede in Liguria, questa è la guida definitiva per comprendere come trasformare questo incentivo in un reale vantaggio competitivo.
A Chi si Rivolge il Bando?
L’incentivo è stato pensato per avere un impatto capillare sul tessuto produttivo ligure. Possono presentare domanda tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione:
- Microimprese
- Piccole e Medie Imprese (PMI)
- Grandi Imprese
L’obiettivo è supportare chiunque voglia investire nella riqualificazione energetica dei propri immobili e dei propri processi produttivi, rendendo la sostenibilità un motore di crescita per tutti.
Quali Interventi Sono Finanziabili? Il Cuore della Riqualificazione
Il bando copre un’ampia gamma di interventi, permettendo di costruire un progetto di efficientamento su misura. Gli investimenti ammessi si concentrano su due aree strategiche:
1. Miglioramento dell’Involucro Edilizio e degli Impianti
Ridurre gli sprechi è il primo passo verso l’efficienza. Il bando finanzia opere strutturali come:
- Coibentazione di pareti e coperture per un isolamento termico ottimale.
- Sostituzione di serramenti e vetrate con soluzioni ad alta efficienza.
- Installazione di pareti ventilate, tetti verdi e sistemi schermanti per un miglior controllo climatico passivo.
- Ammodernamento degli impianti di riscaldamento e climatizzazione (con esclusione di quelli a gas), distribuzione e regolazione.
- Efficientamento dei sistemi di illuminazione e di trasporto interno (es. ascensori).
2. Efficienza dei Processi Produttivi e Digitalizzazione
L’innovazione tecnologica è fondamentale per ottimizzare i consumi. Sono ammessi investimenti per:
- Sostituzione di macchinari obsoleti con modelli di nuova generazione a basso consumo energetico.
- Integrazione di soluzioni di digitalizzazione e Building Automation per il controllo intelligente e la gestione remota dei consumi.
- Installazione di sistemi di misurazione avanzati per monitorare e ottimizzare l’uso dell’energia.
Un’attenzione particolare merita l’installazione di un impianto fotovoltaico. Sebbene non esplicitamente elencato come voce singola, un sistema fotovoltaico per autoconsumo è l’intervento di efficienza per eccellenza: riduce drasticamente i prelievi dalla rete, taglia i costi in bolletta e massimizza il ritorno di ogni altro investimento in efficientamento. Integrare il fotovoltaico nel proprio progetto è la mossa strategica per raggiungere la massima autonomia energetica e valorizzare al meglio i fondi del bando.
I Dettagli Finanziari: Contributi a Fondo Perduto e Tassi Agevolati
L’agevolazione è strutturata per fornire un supporto concreto e modulato in base alla dimensione aziendale. L’investimento complessivo deve essere compreso tra una soglia minima (20.000 € per le microimprese, 60.000 € per le PMI, 100.000 € per le grandi imprese) e un massimo di 1.500.000 €.
Per Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
Le PMI possono beneficiare di una copertura che arriva fino al 90% dell’investimento, attraverso un mix di strumenti:
- Contributo a fondo perduto fino al 43%.
- Finanziamento a tasso agevolato (1,50%) fino al 45%.
- Un ulteriore 3% per l’abbattimento dei costi di garanzia.
Per le Grandi Imprese
Le grandi imprese possono accedere a un finanziamento a tasso agevolato che copre fino all’80% delle spese, per un importo massimo di 400.000 €.
Scadenze e Tempistiche: Come Prepararsi
La finestra per la presentazione delle domande online è fissata dal 28 gennaio 2026 al 3 febbraio 2026. Sembra una data lontana, ma i progetti di riqualificazione energetica richiedono analisi, pianificazione e preparazione accurata. Iniziare a muoversi ora è la chiave per presentare una domanda solida e vincente.
Non Aspettare: Pianifica Oggi la Tua Transizione Energetica
Questo bando non è solo un’agevolazione, ma un invito a ripensare il futuro della tua azienda. Un progetto ben strutturato, che magari integri l’isolamento termico con l’installazione di un impianto fotovoltaico, può generare risparmi duraturi e aumentare il valore del tuo business.
Contattaci oggi per una consulenza preliminare. Possiamo aiutarti a valutare le migliori soluzioni per la tua azienda, a definire un progetto di efficientamento su misura e a preparare tutta la documentazione necessaria per cogliere al meglio questa straordinaria opportunità.
