Energia Rinnovabile 24/7: La Nuova Frontiera per la Sostenibilità Aziendale

Per anni, l’obiettivo “100% rinnovabile” per un’azienda ha significato una cosa semplice: acquistare su base annua un volume di energia verde, certificata da Garanzie di Origine, pari al proprio consumo totale. Un calcolo matematico che, pur avendo trainato la crescita delle rinnovabili, oggi mostra i suoi limiti. La vera sfida della decarbonizzazione non è più solo una questione di bilancio annuale, ma di coerenza temporale e geografica. Benvenuti nell’era della corrispondenza oraria 24/7.

I Limiti del Bilancio Annuale: Una Sostenibilità di Facciata?

L’approccio tradizionale ha creato un paradosso. Un’azienda può alimentare le proprie attività notturne con energia prodotta da centrali a gas o carbone, per poi “compensare” questo consumo acquistando certificati legati all’energia solare prodotta in un’altra regione mesi prima. Sebbene il bilancio annuale risulti in pareggio, l’impatto reale sulla rete elettrica e sulle emissioni è molto diverso: nelle ore di effettivo bisogno, l’azienda ha utilizzato energia ad alta intensità di carbonio.

Questo disallineamento tra consumo reale e attribuzione contabile sta diventando un punto critico. Le aziende più attente alla sostenibilità e gli organismi di regolamentazione si chiedono: stiamo davvero decarbonizzando o stiamo solo facendo un esercizio di contabilità?

Cos’è la Corrispondenza Oraria 24/7 e Perché è Rivoluzionaria

La corrispondenza oraria, nota anche come 24/7 Carbon-Free Energy (CFE), sposta l’asticella molto più in alto. Il principio è tanto semplice quanto potente: garantire che per ogni ora di consumo elettrico ci sia un’ora equivalente di produzione da fonti a zero emissioni, generata nella stessa area di mercato.

Questo approccio trasforma radicalmente il modo in cui le aziende acquistano energia. Non si tratta più di comprare un volume generico di megawattora, ma di costruire un portafoglio energetico che copra il profilo di consumo reale, ora per ora. I vantaggi sono evidenti:

  • Decarbonizzazione Reale: Si riducono le emissioni effettive sulla rete elettrica, poiché la domanda viene soddisfatta da energia pulita nel momento esatto in cui si manifesta.
  • Segnali di Mercato Corretti: Invia un chiaro segnale di investimento verso le tecnologie necessarie per una rete 100% rinnovabile, come i sistemi di accumulo e le fonti programmabili (es. eolico).
  • Trasparenza e Credibilità: Aumenta la solidità delle dichiarazioni di sostenibilità aziendale, rendendole verificabili e a prova di “greenwashing”.

Il GHG Protocol Spinge al Cambiamento: La Fine del “Market-Based” Tradizionale

Questa transizione non è solo volontaria. Il Greenhouse Gas (GHG) Protocol, lo standard globale per la rendicontazione delle emissioni, sta attraversando una fase di profonda revisione. Le proposte in discussione mirano a rendere più stringenti i criteri per il calcolo delle emissioni Scope 2 (quelle derivanti dall’acquisto di elettricità).

In particolare, si sta mettendo in discussione il metodo “market-based”, che consente alle aziende di azzerare le proprie emissioni tramite PPA e Garanzie di Origine su base annuale. Se le nuove linee guida richiederanno una corrispondenza temporale oraria, le aziende non potranno più dichiararsi “100% rinnovabili” basandosi su contratti non allineati temporalmente al loro consumo. Questo cambiamento epocale spingerà inevitabilmente il mercato verso soluzioni 24/7.

La Sfida Italiana: Tra Priorità di Costo e Opportunità Future

In Italia, il mercato dei Power Purchase Agreement (PPA) è in crescita, ma l’adozione di modelli 24/7 è ancora agli inizi. La principale barriera, per molte imprese energivore, rimane il prezzo dell’elettricità. Un PPA standard basato solo sul fotovoltaico è spesso percepito come più semplice e competitivo in termini di costi.

Tuttavia, ignorare questa evoluzione sarebbe un errore strategico. La “cannibalizzazione” dei prezzi del fotovoltaico nelle ore centrali della giornata è un fenomeno già visibile, che riduce la convenienza dei PPA mono-tecnologia. Le aziende che non si attrezzano per gestire la variabilità della produzione e del consumo rischiano di trovarsi impreparate.

La Soluzione è l’Integrazione: PPA Ibridi e Sistemi di Accumulo

Per il tessuto industriale italiano, il passaggio verso la corrispondenza oraria sarà graduale. La via più realistica passa attraverso soluzioni integrate e tecnologicamente avanzate:

  • PPA Ibridi: Contratti che combinano diverse tecnologie rinnovabili, come il fotovoltaico e l’eolico, per garantire un profilo di produzione più stabile e continuo nell’arco della giornata.
  • Fotovoltaico con Accumulo: L’abbinamento di un impianto fotovoltaico a un sistema di accumulo a batteria (BESS) è la soluzione chiave. Permette di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso durante il giorno e di utilizzarla nelle ore serali e notturne, coprendo una porzione molto più ampia del fabbisogno 24/7.

Queste soluzioni, sebbene richiedano un’analisi più sofisticata, offrono una maggiore stabilità dei costi e preparano l’azienda al nuovo paradigma della sostenibilità.

Prepararsi al Futuro: Il Nuovo Standard della Decarbonizzazione

La corrispondenza oraria 24/7 non è più un concetto di nicchia, ma il futuro metro di misura della transizione energetica aziendale. Il dibattito sul GHG Protocol sta accelerando un cambiamento inevitabile. Le aziende che oggi iniziano a pianificare strategie energetiche basate sulla corrispondenza reale tra produzione e consumo non solo rafforzeranno la propria credibilità, ma otterranno un vantaggio competitivo duraturo in un mercato sempre più attento alla decarbonizzazione effettiva.

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