Un nuovo capitolo per l’energia solare: il gigante offshore cinese è operativo
Un nuovo, straordinario capitolo nella storia dell’energia pulita è stato scritto. Nelle acque al largo della provincia di Shandong, in Cina, è stato appena connesso integralmente alla rete elettrica il più grande impianto fotovoltaico offshore del mondo: il progetto Guohua Investment Shandong HG14. Con una potenza installata mozzafiato di 1 Gigawatt (GW), questa opera ingegneristica non è solo un record, ma una pietra miliare che ridefinisce i confini di ciò che è possibile realizzare con l’energia solare.
I numeri di un primato mondiale
Realizzato dall’colosso delle costruzioni CSCEC (China State Construction Engineering Corporation), questo impianto rappresenta un trionfo di tecnologia e ambizione. I suoi dati tecnici parlano da soli:
- Potenza Installata: 1 Gigawatt (GW), sufficiente per alimentare centinaia di migliaia di abitazioni.
- Struttura: Composto da 930 piattaforme solari galleggianti, interconnesse per formare un’unica, immensa centrale energetica.
- Ubicazione: Offshore, nelle acque della provincia di Shandong, sfruttando spazi marittimi per una produzione energetica sostenibile.
Perché il solare offshore rappresenta il futuro?
Il successo di un progetto di tale portata va oltre il semplice primato numerico. Dimostra la crescente maturità e scalabilità del fotovoltaico galleggiante (o “floatovoltaico”) come soluzione strategica per la transizione energetica globale. Ma quali sono i vantaggi chiave?
- Ottimizzazione dello spazio: In un mondo dove il suolo è una risorsa sempre più preziosa, sfruttare superfici acquee permette di installare parchi solari su larga scala senza consumare terreni agricoli o naturali.
- Maggiore efficienza: La vicinanza all’acqua favorisce un naturale effetto di raffreddamento dei pannelli fotovoltaici, aumentandone potenzialmente l’efficienza e la produzione energetica rispetto agli impianti a terra.
- Sinergie con altre tecnologie: Gli impianti offshore possono essere integrati con parchi eolici marini o con sistemi di acquacoltura, creando hub energetici e produttivi multifunzionali.
Uno sguardo verso l’orizzonte energetico
Il progetto di Shandong non è solo un record cinese, ma un segnale potente per il mercato globale. Dimostra che le barriere tecnologiche e logistiche del solare offshore su scala gigawatt possono essere superate. Mentre nazioni come l’Italia esplorano soluzioni innovative per accelerare la decarbonizzazione, questo risultato pionieristico offre un modello di riferimento e ispira a guardare oltre la terraferma, verso l’immenso potenziale energetico che i nostri mari e oceani hanno da offrire.
