Agrivoltaico e Solare: Dicembre da Record per le Autorizzazioni in Italia

Un Finale d’Anno Scintillante per le Energie Rinnovabili in Italia

Il mese di dicembre ha segnato un’accelerazione decisiva per la transizione energetica italiana, con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che ha dato il via libera a una serie di progetti strategici. Complessivamente, sono stati approvati oltre 1,2 GW di nuova potenza da fonti rinnovabili, un segnale inequivocabile della direzione che il nostro Paese sta intraprendendo. A guidare questa ondata di innovazione è soprattutto il settore solare, con l’agrivoltaico che si conferma come la tecnologia di punta per un futuro sostenibile.

L’Agrivoltaico Guida la Carica: Sinergia tra Energia e Agricoltura

L’agrivoltaico, che integra la produzione di energia fotovoltaica con le attività agricole, ha dominato la scena delle approvazioni di dicembre. Questi impianti non solo generano energia pulita, ma ottimizzano anche l’uso del suolo, proteggendo le colture e creando nuove opportunità economiche per il settore primario. In totale, sono stati approvati quasi 850 MW di nuovi progetti agrivoltaici.

Tra le iniziative più significative che hanno ricevuto la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) positiva spiccano:

  • Progetto Capobianco (250 MW): Un impianto monumentale situato tra le province di Enna e Catania, che da solo rappresenta un passo da gigante per la capacità energetica della Sicilia.
  • Cerignola Solar 2 (140,66 MW): Un’altra importante installazione in provincia di Foggia, a conferma del ruolo chiave della Puglia nella mappa del solare italiano.
  • Chiaramonte III (94 MW): Un progetto di grande rilievo in provincia di Ragusa, che rafforza ulteriormente il potenziale della Sicilia.
  • TS Energy 11 (80 MW): Un impianto strategico tra Torremaggiore e San Severo (Foggia).

A questi si aggiungono numerosi altri progetti di taglia medio-grande in Puglia, Sicilia e Basilicata, per un totale di oltre 600 MW, dimostrando una chiara concentrazione degli investimenti nel Sud Italia, area a più alta vocazione solare.

Il Contributo del Fotovoltaico Tradizionale e dei Sistemi di Accumulo

Anche il fotovoltaico a terra continua la sua crescita, seppur con progetti di dimensioni più contenute. A dicembre hanno ottenuto esito positivo due impianti per un totale di circa 49 MW nelle province di Foggia e Viterbo. È inoltre fondamentale sottolineare l’approvazione di progetti che integrano la produzione solare con sistemi di accumulo (BESS), come l’impianto da 49,91 MW a Manfredonia (Foggia), e persino con la produzione di idrogeno verde, come nel caso del progetto da 30,38 MW a Palo del Colle (Bari). Queste soluzioni ibride sono essenziali per garantire la stabilità della rete e massimizzare l’utilizzo dell’energia pulita.

Non Solo Approvazioni: Il Ruolo Cruciale delle Valutazioni

Il processo di valutazione ambientale non è una mera formalità, ma un rigoroso esame che garantisce la sostenibilità e la corretta integrazione dei progetti nel territorio. A dicembre, infatti, alcuni progetti non hanno superato questo vaglio. Tra questi, un’iniziativa agrivoltaica da 87 MW tra Roma e Viterbo e un impianto fotovoltaico da 76 MW in provincia di Caltanissetta. Questi esiti negativi evidenziano l’importanza di una progettazione attenta e rispettosa dei vincoli paesaggistici e ambientali, un principio che garantisce la qualità e la durata nel tempo della transizione ecologica.

Uno Sguardo al Futuro

I provvedimenti di dicembre confermano un trend di crescita robusto e dinamico per il settore fotovoltaico in Italia. L’ascesa dell’agrivoltaico e l’integrazione con sistemi di accumulo e idrogeno delineano un futuro energetico sempre più intelligente, decentralizzato e sostenibile, con il Sud Italia che si candida a diventare il cuore pulsante della rivoluzione solare nazionale.

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