La transizione energetica in Italia compie un passo da gigante. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha ufficialmente approvato le regole applicative per il nuovo Conto Termico 3.0, la misura chiave per accelerare la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati. Con una dotazione annua di 900 milioni di euro, questo strumento diventa ancora più strategico e accessibile.
Ma cosa cambia concretamente e quali opportunità si aprono per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni? Analizziamo nel dettaglio le novità che renderanno il 2025 un anno cruciale per l’efficienza e le rinnovabili.
Cos’è il Conto Termico 3.0 e a chi si rivolge?
Il Conto Termico è un meccanismo di incentivazione che promuove interventi di piccole dimensioni volti a migliorare l’efficienza energetica e a incrementare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La nuova versione, che entrerà in vigore il 25 dicembre, non solo conferma ma potenzia questo approccio con un budget diviso tra 400 milioni per la PA e 500 milioni per i privati.
La novità più importante è l’ampliamento significativo della platea dei beneficiari. Oltre ai soggetti già previsti, ora possono accedere agli incentivi anche:
- Aziende del settore terziario
- Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS
- Società in house providing e concessionari di servizi pubblici
- Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e gruppi di autoconsumo collettivo
Questa apertura segna una svolta, permettendo a una gamma molto più vasta di realtà di investire in un futuro più sostenibile.
Le Novità Principali: Incentivi Maggiorati e Sinergia con il Fotovoltaico
Il Conto Termico 3.0 introduce migliorie sostanziali per rendere gli investimenti ancora più convenienti e integrati. Ecco i punti salienti.
1. Copertura delle Spese Fino al 100%
L’incentivo in conto capitale può ora coprire fino al 65% delle spese ammissibili. Questa percentuale sale al 100% per interventi su edifici di proprietà pubblica in Comuni con meno di 15.000 abitanti e per strutture cruciali come scuole, ospedali e RSA, eliminando di fatto ogni barriera all’investimento per il settore pubblico strategico.
2. Massimali di Spesa Adeguati al Mercato
Per rispondere all’aumento dei costi dei materiali, i massimali di spesa e i costi specifici sono stati rivisti al rialzo. Questo garantisce che l’incentivo rimanga efficace e realmente commisurato all’investimento necessario.
3. La Sinergia Vincente: Pompe di Calore, Fotovoltaico e Accumulo
Questa è una delle innovazioni più strategiche. Il Conto Termico 3.0 incentiva ora gli interventi integrati. Se si sostituisce il vecchio impianto di climatizzazione con una moderna pompa di calore elettrica, è possibile abbinare all’intervento anche l’installazione di:
- Impianti fotovoltaici
- Sistemi di accumulo (batterie)
- Colonnine di ricarica per veicoli elettrici
Questa sinergia crea un sistema energetico domestico o aziendale quasi completamente autosufficiente, massimizzando i benefici economici e ambientali.
Come Accedere agli Incentivi: Fasi e Tempistiche
La piena operatività della misura è legata al lancio del nuovo Portal Termico 3.0, previsto per le prime settimane di gennaio. Nel frattempo, è stata definita una disciplina transitoria per non fermare gli investimenti.
Per gli interventi conclusi entro il 25 dicembre 2025 secondo le vecchie regole (DM 16/02/2016), la richiesta deve essere inviata entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Per le imprese con lavori avviati dopo il 7 agosto 2025 e non ancora conclusi, è possibile inviare una richiesta preliminare via PEC all’indirizzo: preliminareimpreseCT3@pec.gse.it.
Breve Aggiornamento: Novità anche sul Decreto FER X
Parallelamente, il GSE ha attivato sul portale FER X la funzionalità per comunicare l’entrata in esercizio degli impianti a fonti rinnovabili con potenza fino a 1 MW che accedono direttamente agli incentivi. A breve, questa funzione sarà estesa anche agli impianti di taglia superiore vincitori delle aste.
Il Conto Termico 3.0 rappresenta un’occasione imperdibile per trasformare i propri consumi energetici, ridurre i costi in bolletta e contribuire attivamente alla decarbonizzazione. Affidarsi a partner esperti è il primo passo per navigare le procedure e massimizzare i benefici di questa straordinaria opportunità.
